Tra auto a guida autonoma e voli ipersonici
Cardone: Qui pensiamo in grande e i fatti ci danno ragione

Una linea interna e una esterna, dentro e fuori, la ricerca dell’innovazione non può permettersi soluzioni di continuità. Come una pallina che non può stare mai ferma, rimbalza tra progetti tesi a dare inedite forme a processi e prodotti. E poiché la casa comune è Tecnosistem Spa, di pareti dove far rimbalzare la pallina dell’innovazione ce ne sono tante: dai trasporti ferroviari all’edilizia, dall’aerospazio all’automotive, fino alla vasta e articolata galassia di servizi connessi alla difesa. “Lavoriamo alle linee strategiche dell’azienda, siamo piccoli ma determinati, ambiziosi, e i fatti ci stanno dando ragione” spiega Salvatore Cardone, responsabile dell’area di Ricerca e Sviluppo di Tecnosistem Spa.

TRA PROTOTIPI E BREVETTI, IL MOTORE “INTERNO” DI TCS
Di recente in casa Tecnosistem è arrivato per esempio il brevetto di un dispositivo di isolamento sismico “salva-impianti” pensato per edifici civili e industriali e a breve ne arriverà un altro per il monitoraggio dell’affollamento di vetture e ambienti ad alta frequentazione, come le metropolitane ma non solo. “Determinare – precisa Cardone – in modo qualitativo e quantitativo il grado di affollamento di un ambiente contando il numero di persone presente nell’ambiente monitorato rappresenta uno strumento fondamentale per la sicurezza”. Il prototipo sviluppato è costituito da una telecamera a colori ad alta risoluzione, da una componente di calcolo embedded che elabora le immagini acquisite ed in tempo reale e da un apparato di trasmissione per lo scambio i dati.
Sono coinvolti processi di deep learning basati su reti neurali a convoluzione per il conteggio e la stima delle mappe di densità e, anche per questo, Tecnosistem ha avviato su questo progetto la collaborazione con l’Istituto di Sistemi Complessi del Cnr di Napoli. “Per stiamo valutando il campo del creato” dice con espressione quasi teologica l’ingegnere, un modo per dire che si stanno verificando l’eventuale esistenza di brevetti simili. Nel caso, il lavoro sarà concentrato su come differenziare il dispositivo da quelle già in uso.

DALL’EFFICIENZA ENERGETICA ALLA SICUREZZA DI EDIFICI E INFRASTRUTTURE
Queste linee di ricerca “interne”, precisa Cardone, vengono decise di intesa con l’amministratore delegato Salvatore Rionero e, insieme all’ufficio che si occupa di finanza agevolata, si avviano gli iter necessari per sostenerli insieme a tutti gli aspetti giudicati strategici per l’azienda: metodologia di progettazione delle infrastrutture, nuove tecniche di strumentazione, possibilità di finanziamento e così via.
L’azienda va potenziata con innovazioni interne per rispondere meglio alle richieste dell’esterno. E qui di carne alla brace ce n’è tanta. Ecco alcuni dei progetti in corso: Green Powertrain – Soluzioni Tecnologiche e Metodologiche di Efficienza Energetica dei Motopropulsori per Autotrazione per una Mobilità Collettiva Sostenibile; PROSIT - PROgettare in SostenibilITà: qualificazione e digitalizzazione in edilizia; GRISIS - Gestione dei rischi e sicurezza delle infrastrutture a scala regionale; INCASS – sIstema iNnovativo di anCoraggio meccanico per fAcciate continue Sostenibili e Sicure; DIGI-BETON: Prefabbricazione Digitale di Componenti Edilizi in Gasbeton: dal design all'utilizzo sostenibile in moduli abitativi 4.0; Be to Best by Competence; e-DESIGN - Combinazione di design, elettronica e materiali multifunzionali per nuovi componenti estetici; INSIST - Sistema di monitoraggio INtelligente per la SIcurezza delle infraSTrutture urbane; Digitalizzazione e trasferimento della conoscenza.

VEICOLI AUTONOMI TARGATI TECNOSISTEM
“Tra i più recenti mi piace citare il progetto Borgo 4.0” ammette Cardone. Tecnosistem ha partecipato all’Avviso della Regione Campania per la selezione della Piattaforma tecnologica di filiera “Mobilità Sostenibile e Sicura”. L’azienda ha partecipato con due iniziative: un piano progettuale cooperativo di Ricerca e Sviluppo presentato insieme a organismi di ricerca e altre imprese del settore automotive, e una iniziativa focalizzata sul sostegno alla sperimentazione.
“In particolare- continua Cardone – Tecnosistem parteciperà alla progettazione della piattaforma tecnologica che, grazie all'impiego di dispositivi IoT, raccoglierà dati ed elaborerà informazioni realtime e near-realtime al fine di garantire una mobilità sostenibile e sicura”. Nel contempo, Tecnosistem sarà impegnata anche nello sviluppo e nella sperimentazione di soluzioni di Smart Mobility finalizzate a favorire l’ottimizzazione del traffico e della gestione delle infrastrutture stradali. “Siamo i progettisti delle infrastrutture, indicheremo dove piazzare i sensori, le antenne e tutti gli apparati necessari a rendere sicuro un circuito stradale per veicoli a guida autonoma. Lavoriamo a un progetto scalabile, oggi si farà a Lioni, domani potrebbe essere Torino o Milano”.

SENSORI PER STRADE PIÙ SICURE
Tra gli altri, sarà sperimentato anche un dispositivo per il monitoraggio delle infrastrutture stradali installato a bordo veicolo. Su un veicolo vengono istallati dispositivi in grado di acquisire dati relativi alle infrastrutture (strade, barriere, gallerie), elaborarli e fornire informazioni relative a manutenzione e warning real time, dialogando con la Piattaforma Tecnologica.

TECNOSISTEM PRONTA A VOLI IPERSONICI
Cardone è un progettista aeronautico, le auto gli piacciono molto ma il suo sguardo si posa più facilmente sul cielo che sulle strade. E infatti Tecnosistem sta lavorando molto anche nel settore aerospaziale. In ballo c’è, per esempio, una collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea – Esa sul volo ipersonico. “Progettiamo una struttura primaria fredda di un veicolo ipersonico, un aereo in grado di compiere il tragitto Parigi – Sidney in 2 ore e mezza”. Il progetto si chiama Hexafly-Int ed è realizzato in collaborazione con il Cira, e l’ESa (European Space Agency) e altri partner europei e mondiali per la progettazione di un dimostratore tecnologico di un velivolo ipersonico (Mach 7.5) a guida autonoma in configurazione “glider” (veleggiatore senza motore) ad alta efficienza aerodinamica (elevato rapporto Lift/Drag) in volo.
Tecnosistem grazie alla partecipazione al progetto Hexafly – Int è stata inserita nel portale ESA Esastar. Esastar è lo strumento di ESA per la gestione delle attività di procurements; la possibilità di avere accesso al portale consente di ricevere sia le Rfq sia inviti ad aggregazioni in partenariati per progetti di ricerca. “Nel mese di luglio Tecnosistem ha ricevuto la prima Rfq da ESA per una attività di modellazione parametrica e gestione automatica della configurazione di lanciatori nella fase di trade off. Si tratta di una piccola attività metodologica che però rappresenta la conclusione positiva di un percorso alcuni anni. La nostra offerta è andata a buon fine, attendiamo di firmare il contratto”.