Al via il progetto HEXAFLY-INT (High-Speed Experimental Fly Vehicles – INTernational) che dal prossimo mese di Aprile vedrà il CIRA e TECNOSISTEM, tra i principali protagonisti impegnati a realizzare un nuovo velivolo capace di volare a velocità ipersonica.

HEXAFLY-INT, finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea e dall’Unione Europea nell’ambito del 7° Programma Quadro, coinvolge, nei 5 anni della sua programmazione, un prestigioso e qualificato team di 18 partner tra aziende, centri di ricerca e università appartenenti a quattro continenti diversi.

Il nuovo velivolo, che volerà nel 2018 spinto da un vettore leggero tipo VSB30, sarà lungo ca. 3 m e dovrà dimostrare la capacità di volare a Mach 7 ÷ 8, ad una quota operativa tra 27÷33 km, per almeno 7÷15s.

Al CIRA, anche sulla scorta delle riconosciute esperienze maturate nel programma USV, è stata assegnato il qualificato ruolo di Project Engineer, oltre alla responsabilità tecnica della progettazione aero-termodinamica, dell’analisi termica strutturale, della Flight Mechanics, della progettazione del sistema di Flight Controls nonché delle attività di AIV/AIT del velivolo la cui integrazione e assemblaggio finale saranno eseguiti presso il CIRA.

Nella progettazione dell’ Experimental Flight Test Vehicle, TECNOSISTEM si occuperà della preparazione del modello agli elementi finiti dell’intero velivolo e delle relative analisi strutturali, della progettazione della struttura “fredda” del velivolo e l’integrazione delle parti di dettagli e dei sottosistemi previsti di competenza dei vari partner del progetto

Va infine ricordato che il progetto HEXAFLY assume un particolare rilievo per TECNOSISTEM che, grazie all’azione del CIRA, ha avuto accesso ad una progettualità europea ad altissima visibilità e di elevato contenuto tecnologico.

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